La fabbrica del colore: i segreti di San Marco Group e la voglia di perfezione

A inizio secolo erano l’olio di lino e le polveri colorate mescolate in un barattolo. Cosa c’è oggi dentro (e dietro) una latta di pittura, di quelle da 25 chili che usano i professionisti, di quelle che stanno andando a ruba grazie al bonus 110% e di quelle più piccole che, nell’euforia del bricolage divampata durante la pandemia e non ancora spenta, usiamo per toccare la cucina o tinteggiare la camera da letto? Per capirlo bisogna venire qui nella zona artigianale di Marcon, casa madre di San Marco Group, uno dei gruppi più grandi - il fatturato ha raggiunto i 100 milioni di euro - e più noti nella bottega sotto casa e in buona fetta di mondo. Nei sette reparti di questo impianto produttivo, quartiere generale e riferimento per gli altri otto sparsi in giro per il mondo (quattro in Italia e quattro all’estero) si producono soprattutto le idropitture, a base d’acqua.
 
Videoreportage di Francesco Furlan e Lorenzo Pòrcile

Gli altri video di Nord Est Economia